Mancano gli immobili, non i compratori. Il mestiere si fa sugli incarichi.
Le vendite tengono e l'offerta continua a ridursi. I sistemi che contano non sono quelli che inseguono chi cerca casa: sono quelli che trovano chi la vende, e che propongono un immobile a chi lo cercava già prima che finisca in vetrina.
Sei cose che costano, e non compaiono in nessun bilancio.
Non sono problemi di come vendete: quello si dà per scontato. Sono i punti dove un'agenzia perde incarichi e clienti senza che nessuno tenga il conto.
Un solo blocco è necessario.
Comprende quattro componenti e non si sceglie: è quello che fa parlare tutto il resto. I diciotto moduli si agganciano sopra, uno alla volta, e nessuno di loro è obbligatorio.
E chi risponde per primo se lo prende.
Una richiesta dal portale arriva la sera e la stessa persona ne ha già scritte altre tre. Con quindici ore di ritardo medio del settore, rispondere in otto secondi non è un miglioramento: è un'altra categoria.
La risorsa scarsa è l'incarico.
Il mercato è in pressione per mancanza di offerta: chi ha immobili vende. Questi sei moduli servono a prenderli, e i due che pesano di più sono il radar, che guarda i privati per mesi invece che per un giorno, e la catena, che trova chi deve vendere per comprare.
Dove il vantaggio si perde in un giorno.
Un immobile acquisito lunedì e proposto martedì a chi lo cercava già non arriva mai sui portali. Uno acquisito lunedì e pubblicato venerdì è in vetrina come tutti gli altri.
Dove si decide se comprano.
Ci sono tre giorni in cui una risposta cambia l'esito, e poi mesi in cui basta un contatto ogni tanto per restare quelli a cui si telefona. Quasi nessuno fa né la prima cosa né la seconda.
Prima che ce le facciate voi.
Sostituisce il gestionale che usiamo oggi?
No, e non è pensato per farlo. Il gestionale resta il posto in cui tenete incarichi, provvigioni e pratiche, e resta la fonte dei dati. I nostri sistemi lavorano accanto: leggono le esportazioni che il gestionale produce già, i documenti che arrivano per posta e quello che inserite voi, poi restituiscono file nei formati che il gestionale sa importare. Non c'è nessuna migrazione da fare e nessuno deve cambiare programma: il giorno dopo l'avvio lavorate come prima, con meno lavoro manuale.
Il radar dei privati è legale?
Sì, perché lavora soltanto su informazioni pubbliche. Osserva gli annunci che chiunque può vedere sui portali e ne conserva la storia: da quanto tempo un immobile è in vendita, quante volte il prezzo è stato ribassato, quando l'annuncio è stato ritirato. È questa memoria a dirvi chi sta perdendo fiducia nella vendita fai da te. Non usiamo banche dati sui proprietari e non ne costruiamo: compilare elenchi di persone fisiche per contattarle sarebbe una profilazione vietata, e non è una strada che percorriamo.
Siamo obbligati a prendere anche la gestione delle campagne Meta?
No. Le campagne sono un modulo come gli altri e si attivano solo se vi servono. Se le gestite già voi, o le affidate a un'agenzia, prendete il resto del catalogo e lasciate fuori quel modulo: gli altri sistemi funzionano allo stesso modo, perché i contatti arrivano comunque nel registro, da qualunque canale provengano.
Come gestite gli obblighi antiriciclaggio?
Li trattiamo come parte delle fondamenta, ed è per questo che il fascicolo antiriciclaggio sta nel blocco base e non fra i moduli facoltativi. Gli obblighi del D.Lgs. 231/2007 scattano con il conferimento dell'incarico, anche verbale e non in esclusiva, e la pubblicazione di un annuncio può valere come prova che l'incarico esiste. Per questo il sistema controlla che il fascicolo sia aperto prima che l'immobile vada in vetrina e conserva la documentazione per i dieci anni previsti dalla legge.
Dove finiscono i dati dei nostri clienti?
Restano vostri e restano dove sono. Il sistema legge quello che gli serve per lavorare e produce esportazioni, ma non crea una seconda copia del vostro portafoglio da qualche altra parte. Ogni azione è annotata nel registro, che potete esportare in qualsiasi momento, compreso il giorno in cui decideste di smettere: quello che è stato fatto a vostro nome resta consultabile anche senza di noi.
Dobbiamo prendere tutti i moduli?
No. Si parte dal blocco base, che comprende quattro componenti ed è l'unica parte obbligatoria, e sopra si aggiunge solo quello che serve davvero. Un'agenzia che fatica ad acquisire incarichi ha bisogno di sistemi diversi da una che ha il portafoglio pieno ma perde le trattative dopo la visita. I moduli si attivano uno alla volta e ognuno si misura prima di aggiungere il successivo, così sapete sempre che cosa sta rendendo.
Queste sono anteprime. La demo vera è la vostra.
Quello che avete aperto qui sono assaggi con dati inventati, per far capire di cosa si tratta. Al sistema costruito sulla vostra azienda si arriva in tre tempi.